Giro di vite…degli altri

Pubblicato: 16 maggio 2013 da Vale in @ Bologna, Ristoranti
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Giro di vite è un’enoteca dove non ti ci puoi trovare per caso, data la sua posizione fuori dal centro, ma quando arrivi e ti metti a sedere (dove vogliono loro ;-)), hai subito l’impressione che non ti pentirai di esserci andata. Ad accoglierci ci sono due simpatici personaggi, il primo, per l’enfasi che ha nel raccontare i piatti e anche un pò dalla stazza, ricorda Edoardo Raspelli, il secondo è il sommelier: entrambi ci conquistano immediatamente. Dopo aver ordinato inizia la magia….Giro di viteVinicio da sottofondo musicale, per somma gioia mia e della Stefy…(Grazie Elisa!). Abbiamo iniziato con un assaggio di salumi e formaggi molto buoni accompagnati da una focaccia buonissima e la prima bottiglia di Lagrein se ne va…Il secondo super, tartare di manzo accompagnata da verdure grigliate e la seconda bottiglia di Lagrein se ne va…Cibo ottimo, vino ancora di più e la compagnia…nuova, in parte, ma perfetta per questo locale. Si perché l’intimità, quasi casalinga di questa enoteca, ti invoglia a lasciarti andare, a cercare quell’evasione da una realtà che non ti appartiene, per rifugiarti in luoghi, emozioni, sensazioni che ti fanno stare bene..e così tra un giro di vino e l’altro, ho fatto un giro anche tra le vite dei miei compagni di serata, ho ascoltato i loro racconti, percepito le loro sensazioni, immaginato le loro storie…e poi è arrivato il pezzo forte della serata: la degustazione di rum con il cioccolato di modica. Spaccavano davvero la faccia!! E dopo il dolce arriva Gian, e con lui un altra chicca dell’enoteca..il caffè, miscela giapponese, preparato con  metodo giapponese…incredibile, ma preferisco che sia Gian a commentarlo…

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commenti
  1. Vale ha detto:

    P.S. Ritorno la sera dopo da Giro di vite, per ritirare un panetto di lievito madre di 200 anni, per la mia amica Stefy. Si perché la focaccia buonissima che abbiamo mangiato la sera prima era fatta utilizzando il lievito madre. Federico è così gentile che non solo mi spiega e scrive tutta la procedura di conservazione del lievito, ma me lo regala. Grazie!

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