Archivio per la categoria ‘Ristoranti’

Immagine 022“Well Done” in italiano “ben fatto” o “fatto bene” !! Mai altro nome avrebbe potuto essere più azzeccato, Infatti,  uscendo dal locale ci siamo domandati: Ma non avremmo fatto bene o meglio ad andare a mangiare un hamburger al mc donald?

Nel bilancio dei “mi piace” e degli “…anche no” prevalgono in modo schiacciante gli …anche no!

Non ci è piaciuto l’atteggiamento dei gestori che non nascondono la loro irritante saccenza! Per dirla tutta, se la tirano come se avessero stampate in fronte due stelle michelin!!

Non ci è piaciuto l’hamburger, il cui bel colorito vivo, dovuto alla sua provenienza da allevamenti biologici, era depreziato dal pallore delle due sconsolate e tristi fette di pomodoro e di lattuga che lo accompagnavano…o meglio, lo stavano abbandonando per passare a miglior vita!In ospedale la verdura tendenzialmente presenta un colorito migliore! Usare dei prodotti biologici aiuta, ma non basta! I sapori dovrebbero essere amalgamati e non presentarsi asciutti al palato!

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Una domenica pomeriggio afosa per il centro di Bologna alla ricerca di un posto dove mangiare qualcosa. Senza troppe pretese, ma anche senza accontentarci del primo posto che incontriamo. Vaghiamo per la zona universitaria nella speranza di trovare qualcosa che ci ispiri.
Così finiamo per sederci al Ristoro del Meridione, (altro…)

L’osteria delle sette chiese è un posto che dopo esserci stato la prima volta, passa pochissimo tempo che hai subito voglia di ritornarci. Si, perché è un posto accogliente, perfetto sia per stare in compagnia sia per una serata romantica.

E così, dopo una domenica di faccende domestiche e di giardinaggio, (altro…)

le-golosita-di-nonna-aurora-20110512-131906“Le golosità di nonna Aurora” (…che non è  il titolo dell’articolo, bensì il vero nome di una delle più ruspanti trattorie bolognesi) solo per un soffio, non vince la palma d’oro “dell’indispensabilità”!…Questo premio spetta, infatti, a quei rari posti dove, almeno una volta alla settimana (max ogni 15gg.), diventa indispensabile cenare! Quei posti dove si mangia in modo genuino, casereccio e semplice (spendendo  max15-20 euro) ed avendo l’impressione che in cucina ci sia veramente la nonna!… (altro…)

Giro di vite è un’enoteca dove non ti ci puoi trovare per caso, data la sua posizione fuori dal centro, ma quando arrivi e ti metti a sedere (dove vogliono loro ;-)), hai subito l’impressione che non ti pentirai di esserci andata. Ad accoglierci ci sono due simpatici personaggi, il primo, per l’enfasi che ha nel raccontare i piatti e anche un pò dalla stazza, ricorda Edoardo Raspelli, il secondo è il sommelier: entrambi ci conquistano immediatamente. Dopo aver ordinato inizia la magia….Giro di vite (altro…)

vitoIeri, post concerto, (ore 23.30) un leggero languorino ha cominciato a tormentarci!!…la nostra, non era proprio fame, quanto piuttosto, voglia di qualcosa di buono e leggero, tipo…spezzatino, stinco di maiale, peperonata…etc!!…In momenti come questi l’unica salvezza è “Vito” o meglio la trattoria da Vito (quella vicino via Paolo Fabbri e non quella a San Luca). Lo sapevano bene De Gregori e Dalla che, prima di ogni tour, si ritrovavano scaramanticamente sempre allo stesso tavolo davanti al mitico “biberon” di vino (il bottiglione da 3 litri che campeggia su ogni tavolo) !… (altro…)